DOCTOR JOE CASTELLANO BLUES BAND, nasce da un idea del suo leader e fondatore, Angelo Castellano, che nel Febbraio del 1994, dopo avere vinto una piccola somma al vecchio gioco dell'Enalotto, stabilisce di destinarne una parte per la creazione di un grande Blues Band .

Gli sforzi di Doctor Joe, che fino a quel momento si erano divisi tra il Jazz ed il Blues, in varie formazioni e contesti, da allora vengono concentrati esclusivamente in questa Big Band, dedita alla ricerca di un unica sonorità che racchiuda Blues, Soul, Jazz & Gospel, e con la quale lo stesso Castellano si concentra a realizzare le proprie composizioni riguardanti questi generi musicali, che lo avevano, istintivamente e con grande forza, riportato sulle strade del Blues ....... da un certo discorso Jazzistico verso il quale era approdato .  

La forza e la follìa del Blues.... portano così Joe Castellano, all' inizio di quest'avventura, a mettere insieme 8 elementi, che egli raccoglie tra i musicisti più appassionati, o con i quali egli si era trovato più spesso a collaborare .

La Band prende così forma nel Giugno 1994, ad Agrigento, ed esordisce l' 8 Agosto di quell'anno, ospitando per l'occasione, nell'altra neonata creatura di Doctor Joe, l'AGRIGENTO BLUES FESTIVAL,  una vecchia conoscenza delle scene Soul-Blues italiane, e cioè il cantante ARTHUR MILES  . (Nella foto con D. Joe Castellano)   . Ma a quel Festival partecipa anche un simpatico pianista e cantante della Stax di Memphis . MICHAEL ALLEN . L'amicizia che nasce tra Michael e Doctor, portera ad un'intensa e proficua collaborazione, con la grande crescita  della Band e l'esibizione in tante rassegne e Festival .

Nel 1996, Joe Castellano, pensa a raccogliere le sue composizioni originali in un primo lavoro discografico, e così nasce l'idea di "My Blues can't be still". In quell'anno, in giro in Italia, assiste ad un bellissimo concerto di un Reverendo del Kansas di nome LEE BROWN .

 

 L'idea di far cantare Lee Brown sul disco è immediata, e così dopo avere proposto al Reverendo quella collaborazione e dopo essere stata la stessa accettata, lo stesso Brown porta sul primo lavoro della Band, il genovese Massimo Faraò ed una vera e propria leggenda della batteria Jazz nel Mondo ........ direttamente dal trio di Oscar Peterson ed Ella Fitzgerald e dalle Bands di Ray Charles, James Brown, Duke Ellington e tanti altri ... sua maestà BOBBY DURHAM !

L'impossibilità di Michael Allen ad ottenere nulla osta dalla propria casa discografica, porta Castellano a ricercare una voce femminile per il completamento del lavoro . E così, dopo un anno di vicissitudini, nella vita di Doctor Joe, l'incisione viene portata a termine nel ' 97, grazie alla bellissima voce della Newyorkese JOY GARRISON .  L'autoproduzione del lavoro, non consente la distribuzione capillare che meriterebbe, ma chiunque in Italia ed all'estero, ascolti l'album, non ha che lusinghieri apprezzamenti . (v. l'amico Paolo Conte) . La presentazione del disco sui palchi avviene però con Michael Allen, ma dopo un anno di bellissimi concerti, Joe Castellano si allontana dalle scene per tre lunghissimi anni ........ e non viene completata la promozione discografica .

Nella primavera del 2002, però la svolta ..... .... .....   Un pò forse come Jack ed Elwood, il pianista agrigentino vede la "luce del Blues" davanti a se .... Raggruppa e potenzia l'oramai dispersa Band, arrivando ad 11 elementi, e grazie all'incontro con il cantante GORDON METZ e con il grande amico chitarrista GAI BENNICI,  da vita ad un tour estivo 2002 tutto da ricordare .... con la promessa di lavorare per la Blues Band fino all'ultimo secondo di vita !!!!!!

 Le altre pagine di questa Storia speriamo di scriverle insieme a Voi !!